Week in Weird: Attacco fantasma a Greg durante l'evento NGT a Mansfield

© Dana Matthews
© Dana Matthews

Il team di Week in Weird, dopo l'evento al Bobby Mackey's Music World, ha partecipato all'indagine all'Ohio State Reformatory. Ecco il loro elettrizzante racconto!

 

"ABBIAMO INVESTIGATO AL MANSFIELD REFORMATORY CON NICK GROFF A SIAMO STATI ATTACCATI DA UN FANTASMA.

 

Quando per mestiere vai a caccia di fantasmi, ti abitui a tutto ciò che è strano ed inspiegabile, ma ogni tanto capita qualcosa che ti prende a schiaffi in faccia e ti ricorda che quando hai a che fare col paranormale, le spine sbucano fuori non appena inizi a sentirti comodo. Un evento del genere è accaduto la settimana scorsa quando noi di Planet Weird abbiamo avuto la fortuna di partecipare all’indagine del Nick Groff Tour al meraviglioso Mansfield Reformatory in Ohio. Quella che è cominciata come una piacevole serata con un meet & greet insieme al protagonista e produttore esecutivo di ‘Ghost Adventures’ è diventata una notte di terrore, strani bisbigli nel buio e un attacco da parte di una forza invisibile… una normale nottata al Nick Groff Tour, quindi.

La storia del Mansfield Reformatory:

 

Prima di raccontare delle prove spaventose che ci hanno lasciati a bocca aperta, bisogna fare un passo indietro e dare un’occhiata alla storia del Mansfield Reformatory.

 

Costruito tra il 1886 e il 1910, durante la sua vita da carcere funzionante l’Ohio State Reformatory è servito a diversi scopi. Usato inizialmente come campo d’addestramento per i soldati della Guerra Civile, il riformatorio era un posto orribile per trascorrerci il tempo rinchiusi dietro alle sue sbarre. Durante i suoi 94 anni di attività, 154.000 detenuti hanno varcato i suoi enormi cancelli, anche se un buon numero di essi non ne è mai uscito vivo.

© Dana Matthews
© Dana Matthews

Mansfield era un luogo violento, la sua storia leggendaria è composta da racconti di abusi, torture ed omicidi. Celebre per le sue ‘condizioni brutalizzanti ed inumane’, non è affatto una sorpresa che il Mansfield Reformatory abbia l’infame reputazione di struttura più caratterizzata da attività paranormale dell’intero stato dell’Ohio.

 

La giornata dei detenuti consisteva nel vivere in condizioni assolutamente riprovevoli, ammalarsi di malattie dilaganti e perfino, in qualche caso, morire di un’evitabile morte prematura. Accoltellamenti con armi da taglio di fortuna, violenti pestaggi e perfino casi di uomini buttati giù dalla passerella di uno dei sei livelli sono solo alcuni dei brutali eventi che compongono la sconvolgente storia dell’Ohio State Reformatory.

 

Nel corso degli anni una manciata di posti sparsi nella prigione sono diventati sinonimi di attività paranormale, ma ai fini della nostra personale esperienza con gli spiriti arrabbiati del Mansfield Reformatory, ci concentreremo sul blocco di celle, su “Il Buco” e un piccolo spazio al terzo piano chiamato “La Stanza della Sedia”.

© Dana Matthews
© Dana Matthews

L’indagine paranormale:

 

Lo chiarisco subito: se non siete mai stati ad uno degli eventi del Nick Groff Tour, vi perdete tanto. Nick Groff, conduttore e produttore esecutivo di ‘Ghost Adventures’ dal 2007 al 2014 e creatore dello show di Destination America, ‘Ghost Stalkers’, è una delle persone più gentili sulla faccia del pianeta ed ognuno dei suoi eventi è un vero spasso. Se ne avete l’occasione, comprate i biglietti e ANDATECI!

 

Non appena la notte è scesa su Mansfield ed aver sufficientemente spaventato a morte tutti gli ospiti con il nostro Museo Errante del Macabro, abbiamo preso la nostra attrezzatura e iniziato l’indagine al blocco di celle. Se non siete mai stati all’Ohio State Reformatory, potreste non comprendere la travolgente sensazione di oppressione che vi colpisce quando alzate lo sguardo sulle sei fila di celle impilate l’una sull’altra. E’ facile che la vostra immaginazione abbia la meglio su di voi nel momento in cui vi rendete conto che ogni cella ha ospitato alcuni tra gli uomini più violenti dello stato.

© Dana Matthews
© Dana Matthews

Camminando sulla passerella nel buio pesto, siete certi di udire rumori di passi leggeri che vi seguono, o che la vostra coda dell’occhio abbia visto qualcosa muoversi all’interno di una cella buia. Di tutti i racconti di morte e miseria che provengono dall’Ohio State Reformatory, continua a venirmi in mente un particolare pezzo di storia: l’orrendo suicidio del Detenuto n. 54673.

 

James Lockheart era un detenuto che si cosparse di trementina e soluzione diluente, appiccò il fuoco e bruciò vivo nella propria cella. Secondo la testimonianza di un altro detenuto, dei pezzi si staccarono dal suo corpo mentre veniva trasportato nell’infermeria. A tutt’oggi, lo spirito di Lockheart sembra essere uno dei più violenti ancora intrappolati nel blocco di celle.

© Dana Matthews
© Dana Matthews

La nostra tappa successiva è stato ‘Il Buco’, due file infinite di celle dove i prigionieri venivano lasciati nell’oscurità più completa per tutto il giorno. Proprio come vi aspettereste da un luogo soprannominato ‘il buco’, molti uomini vi persero la vita, spesso in maniera inimmaginabile.

 

Durante la nostra esplorazione de ‘Il Buco’, io, uno dello staff del Nick Groff Tour, Donnie, e l’Uomo Più Strano del Mondo, John E.L. Tenney, separatamente (ed inconsapevoli gli uni degli altri) ci siamo sentiti attratti verso una cella in particolare. Ad un certo punto, ci siamo accalcati attorno alle sbarre buie per condurre una sessione EVP improvvisata. Quando abbiamo riavvolto la registrazione, sembrava che avessimo colto il suono di un uomo che bisbigliava risposte alle nostre domande. Guardate il video sottostante.

© Dana Matthews
© Dana Matthews

Lo spaventoso attacco fantasma:

 

Più tardi nella serata, io ed il Caporedattore di Week in Weird, Greg Newkirk ci siamo ritrovati ad accompagnare Michael Humphrey, un ex detenuto dell’Ohio State Reformatory che è diventato una guida, verso una stanza nota semplicemente come “La Stanza della Sedia”. Non si sa molto su di essa, tranne il fatto che nel corso degli anni questo piccolo luogo privo di finestre è stato il nucleo di strane attività.

 

In base ai racconti, vi dimora un’entità oscura che odia che le persone si siedano sulla sua sedia. Secondo Mike, se spostate via la sedia dal centro della stanza, l’entità la rimetterà a posto. Infatti, Humphrey ci ha raccontato che una volta lui stesso ha vissuto quest’esperienza. Dopo aver trascinato la sedia in fondo alla stanza si diresse al piano di sotto e non appena arrivato al pianerottolo udì l’inconfondibile rumore della sedia che veniva rimessa al suo posto originale… il problema è che non c’era nessun altro nell’edificio.

© Dana Matthews
© Dana Matthews

Mentre facevamo i turni per sederci sulla sedia, Michael ha leggermente provocato l’entità. Ok, forse non così leggermente. Bene, bene… quindi lui potrebbe aver detto all’entità di aver intenzione di trascinare la sedia all’esterno per poi farci un falò. Noi di Week in Weird non tolleriamo granché le provocazioni ai fantasmi, ma ci trovavamo a casa di Michael, per cui ci siamo limitati ad osservare. Il problema è che qualsiasi cosa lui facesse ha funzionato. Forse un po’ troppo bene.

 

Dopo 10 minuti di nulla assolutamente fuori dal comune, improvvisamente Greg ha incespicato in avanti, quasi cadendo sul pavimento. Visibilmente scosso, ha spiegato di aver sentito qualcosa spingerlo toccandolo sulla schiena, come se si fosse trovato in un posto affollato e qualcuno lo avesse urtato per sorpassarlo. Dopo un po’ che cercavamo di capire che cosa fosse successo, in lui è iniziata a crescere una sensazione di bruciatura sulla schiena. Il video sottostante documenta l’intera esperienza.

La cosa interessante è che la pelle della schiena di Greg non è stata per niente lacerata, i segni misteriosi sembravano graffi, ma in realtà alla fine si sono rivelati essere lividi.

© Dana Matthews
© Dana Matthews

La valutazione del danno:

 

La nostra esperienza all’Ohio State Reformatory è stata veramente strana. Dopo che i graffi sono apparsi sulla schiena di Greg abbiamo cercato di decifrare come fosse successo. Si è appoggiato su una superficie rovente? Inconsciamente si è graffiato da solo per poi dimenticarsene? La sua giacca e la sua maglietta, rimaste intatte, sono la prova che non si è appoggiato contro una parete o si è ferito per sbaglio con un chiodo o un pezzo di cartongesso. La posizione stessa dei graffi gli avrebbe reso impossibile piegare il braccio all’indietro e ferirsi da solo. Una cosa stranissima di sicuro.

 

Greg è stato attaccato dal fantasma? I lividi misteriosi erano il segnale di un’anima dannata che cerca di palesarsi dalla tomba? Un’entità arrabbiata per le provocazioni di un ex detenuto? Non siamo sicurissimi di cosa sia accaduto e sinceramente ci va bene così."

Traduzione, Impaginazione & Revisione: Gwen.