Para-Sara: L'esperienza all'Ohio State Reformatory col Nick Groff Tour

Sara R. Gray, alias Para-Sara, dopo la sua magica esperienza al Bobby Mackey's Music World per il Nick Groff Tour, ha anche fatto un salto all'Ohio State Reformatory ed ecco il suo emozionante racconto!

 

NICK GROFF TOUR ALL’OHIO STATE REFORMATORY.

 

A Mansfield, Ohio, si trova una delle prigioni più infestate ed imponenti d’America: l’Ohio State Reformatory. Famosa per la sua vasta gamma di attività paranormali, quest’edificio monumentale è stato protagonista di diversi show sul paranormale e lo scorso 17 aprile Nick Groff ne ha aperto le porte a beneficio dei fans emozionati ed avventurieri del paranormale.

Gli spiriti dei detenuti non sono stati una delusione, visto che molti di noi hanno ricevuto risposte intelligenti, alcune poco amichevoli, ed altri hanno avuto riscontri fisici. Nel bel mezzo dell’indagine, Greg Newkirk ha avuto una sensazione di scottatura dietro la schiena. Come previsto, non appena si è sollevato la maglietta si sono visti tre segni di graffi lungo il dorso, rossi e rigonfi (Leggete l’articolo). Che cosa può averli causati? Gli investigatori hanno cercato di dare all’evento una spiegazione naturale ma non ne sono stati in grado, così hanno concluso che la causa dell’attacco sia stata la provocazione. Infatti, poco prima che i graffi si palesassero, è stata usata provocazione (non da Greg) nel tentativo di incoraggiare l’attività… Cosa che ha funzionato.

 

A questi eventi di solito viene scoraggiato l’uso della provocazione (Nick preferisce avvalersi della positività), ma deve esserci stato qualcosa nell’energia del posto che ha spinto i visitatori ad essere leggermente più aggressivi. Durante l’indagine ho udito diverse persone istigare gli spiriti e la maggior parte di loro ha ottenuto ciò che desiderava. L’energia della prigione era un riflesso del suo passato: anni di violenza, odio e morte devono averla permeata di energia negativa che lì ancora rimane. Tantissima gente ha affermato di essere venuta per vivere una vera esperienza paranormale, ed è esattamente ciò che il Riformatorio ha dato loro.

© Sara R. Gray
© Sara R. Gray

Voi come vi sentireste se vi perdeste in uno dei bui corridoi della prigione, rimanendo da soli? Beh, è proprio quello che è successo a me e mentirei se dicessi che non ne ero elettrizzata. Dopo aver condotto un’indagine nell’ala orientale, il mio gruppo ha cominciato a muoversi verso la seconda location quando mi sono ricordata di aver lasciato la borsa al piano di sotto. Sono corsa a recuperarla per poi dirigermi nella direzione presa dal mio gruppo solo per ritrovarmi completamente persa. Ricordo il momento in cui mi sono resa conto di essere da sola e il cuore ha iniziato a battermi forte, con la paura e l’eccitazione che prendevano il sopravvento. Ho sempre sognato di investigare per i fatti miei in una grande prigione ed eccomi lì, sola soletta al Mansfield Reformatory. Ho preso a percorrere le passerelle e mi sono fermata di botto, sorpresa da un forte odore di fumo di sigaretta. Non c’era nessuno in vista. Ho ritenuto fosse un ottimo momento per effettuare una sessione individuale di EVP, per cui mi sono infilata in una cella e ho cominciato a registrare. Come se non fosse strano abbastanza, avrei potuto giurare di aver sentito, tra una domanda e l’altra, dei bisbigli provenire dalla cella accanto. E’ stato strano ed inquietante, come se qualcuno stesse affrontando una conversazione che non volevano io sentissi.

© Sara R. Gray
© Sara R. Gray

Dopo essere tornata dal Bobby Mackey’s senza spiriti che si fossero legati a me, ho pensato automaticamente che sarebbe stato così pure con l’Ohio State Reformatory. Ma la serie di fatti accaduti dopo che ho lasciato la prigione mi spinge a credere di essermi portata a casa qualcosa di più di un portachiavi. Per prima cosa, mentre uscivo ero talmente presa in una conversazione che mi sono scordata di precisare a voce alta che niente poteva seguirmi a casa. Poi, una volta nella mia stanza d’albergo, ho sognato molto realisticamente che l’albergo andava a fuoco (Lockheart si è dato fuoco da solo e avevo appena visitato la sua cella). La mattina seguente, Jill Jackson (collega investigatrice ed amica) mi ha confidato che nella sua stanza (ubicata un piano sotto al mio, il punto d’origine dell’incendio del mio sogno) la sua strumentazione stava facendo i capricci e che la sua telecamera si era accesa da sola. Un paio di notti dopo il rientro mi trovavo a casa da sola ed ho cominciato a sentirmi osservata. Avrei potuto giurare che in quell’esatto momento ho visto con la coda dell’occhio una nebbia nera manifestarsi sul soffitto dell’ingresso. Ma ciò che mi ha colpito di più è stato quando ho udito quattro passi avvicinarsi alla porta principale. Mi sono ritrovata lì seduta a pensare “ma chi diavolo si avvicina ad una porta e poi se ne sta lì senza bussare?”. Credendo si trattasse di un criminale mi sono armata e ho dato un’occhiata fuori dalla finestra, non c’era nessuno. Quindi che diamine è successo? Se qualcuno si fosse avvicinato alla porta e se ne fosse andato, avrei sentito i passi allontanarsi, ma non è stato così. Non c’era niente. Non sono sicura al 100% che uno spirito si sia legato a me e non faccio affermazioni di sorta, potrebbe essere tutto una coincidenza, ma sembra che il rito di purificazione che ho eseguito abbia funzionato. Da allora non mi è successo più nulla di strano e la negatività che pareva persistermi addosso è sparita.

 

Nel complesso, ritengo che l’esperienza sia stata perfetta. Ho avuto l’occasione di riallacciare con vecchi amici, con il grandioso staff (amichevole e disponibile ai limiti del possibile!) e con Nick. Ho avuto l’occasione di investigare in una prigione gigantesca e di vivere un’autentica esperienza paranormale, e per la maggior parte mi sono divertita.

 

Un piccolo consiglio per le persone che sono nuove a queste situazioni: le prigioni non sono cose con cui si può scherzare. Come vi rifiutereste di entrare in una prigione con detenuti vivi e vegeti per insultarli così deve essere anche in una prigione infestata. Magari non riuscite a vedere fisicamente i detenuti, ma loro possono percepirvi e le energie negative che permeano il posto non possono essere controllate o comprese appieno. Non c’è bisogno che provochiate per avere un’esperienza. In una prigione come quella sarà l’esperienza a venire da voi.”

Check out this cool write up on the Mansfield Reformatory event http://para-sara.com/articles/the-nick-groff-tour-experience/nick-groff-tour-at-ohio-st-reformatory/

Posted by Nick Groff Tour on Sabato 25 aprile 2015

"Date un'occhiata a questa bella recensione sull'evento al Mansfield Reformatory."


Traduzione, Impaginazione & Revisione: Gwen.