Intervista: Nick a "The Ghost Host Show" [ita - 30/5/15]

Il 30 maggio scorso Nick ha rilasciato una sensazionale intervista a Gian e Sophia Temperilli per il loro show radio "The Ghost Host Show". C'è stata una menzione speciale nei confronti di Gwen e Francesca da parte di tutti loro. Inoltre, Chad Lindberg ha fatto in diretta una sorpresa a Nick.

 

"Gian Temperilli: Sophia, abbiamo un ospite di ritorno oggi. Chi c'è in linea?

 

 

Sophia Temperilli: Oggi abbiamo in linea Nick Groff. Produttore di ‘Ghost Stalkers’ per Destination America, di ‘Ghost Adventures’ e ‘Vegas Stripped’ per Travel Channel, autore di ‘Chasing Spirits’, fondatore della Drive Health & Fitness in Massachusetts, musicista ed investigatore del paranormale conosciuto in tutto il mondo. Nick Groff è tornato nello show! Seguitelo su nickgrofftour.com, su Twitter  come @NickGroff_ o visitate il sito drivehealthandfitness.com

 

G: […] Nick, ci sei? 

 

Nick: Ciao, come va? Come ve la passate? 

 

G&S: Ciao, Nick! Grazie per essere venuto. 

 

N: Grazie a voi per avermi di nuovo ospitato. 

 

S: So che hai parecchie cose in cantiere. Come bilanci la vita di famiglia, il tuo ruolo di produttore televisivo, di promotore di serie online, di investigatore paranormale ad eventi nazionali, pubblicando libri e gestendo la tua palestra nel frattempo? 

 

N: *ride* Non lo so. Ho cercato di capirlo io stesso qualche volta! E sono arrivato alla conclusione scientifica che ci sono 24 ore in un solo giorno. Quindi come stima si avrebbe bisogno di 4/5 ore di sonno. E così faccio di tutto per mantenermi in salute e allo stesso tempo equilibrato e con i piedi ben saldi a terra. A volte è complicato, ma vivo la mia vita fino in fondo, semplicemente. La vita è troppo breve e bisogna dedicarsi ad ogni passione possibile che si possa poi offrire all’universo. Nutro passione per tutto quello che è entrato a far parte della mia vita, ci vado incontro e lo conquisto. Ovviamente la famiglia è sempre al primo posto, soprattutto le mie bambine. E’ questione di equilibrare tutto. Mantengo una mentalità positiva al riguardo. 

 

G: Congratulazioni per Chloë, che farà un anno tra poco. 

 

N: Lo so, è pazzesco. Il tempo vola. Tutto passa velocemente, bisogna godersi questi momenti. E’ bello starle vicino e riuscire a passare del tempo con lei. Gattona già, sta già in piedi, cammina. 

 

S: Assolutamente. Il tempo vola, specialmente con i bambini, lo so. 

 

N: Anche il primo anno è pazzesco perché non fanno niente se non dormire e poi tutto d’un tratto gattonano, camminano e parlano. E’ pazzesco, ma è una cosa che adoro. 

 

G: Quanti anni ha Annabelle adesso? 

 

N: Annabelle ha 4 anni. Ne farà 5 a dicembre. 

 

G: Wow! Accidenti. 

 

N: Lo so. Sembra ieri. Ricordo ancora che quattro giorni dopo la nascita di Annabelle sono dovuto andare via per condurre un'indagine. Penso che fossimo in Arizona, da qualche parte, a filmare un episodio di 'Ghost Adventures'. Assurdo. 

 

G: Non ti sei unito a noi a bordo della Queen Mary perché la stavi facendo nascere. *ride* 

 

N: Sì, per quell’evento. Almeno sono riuscito a vedervi la seconda volta che siamo venuti. E’ stato fantastico, in verità, investigare con te e Sophia. Mi sono divertito molto. 

 

S: Una delle mie investigazioni più memorabili. Mi sono divertita tantissimo. 

 

N: Sì, è stato strano. Sai, avrei voluto che avessimo avuto più tempo per poter rimanere semplicemente seduti lì, nella zona piscina, perché la percepivo come il punto più inquietante. Voglio davvero tornarci, perché la zona piscina mi ha intrigato un sacco. Non so, è strano, perché sali sulla nave e sai di trovarti su una nave, in un contesto stile bed & breakfast, e poi ti rechi nella zona piscina e ti senti come in una situazione del film ‘Ai confini della realtà’, in cui tutto scatta e ti ritrovi in un altro mondo. E' stata quella la mia sensazione ogni volta che mi trovavo nei pressi della zona piscina durante un'indagine lì. Sarei felice di tornarci e darci un'altra occhiata. 

 

G: Quando vuoi, ti ci portiamo. 

 

S: Sì, è assolutamente un posto molto inquietante. Ci sono stata poco dopo quell’investigazione, la zona piscina fa veramente paura e i fantasmi che la abitano… caspita! 

 

N: Tu hai anche una forte connessione. So che ne abbiamo parlato l’ultima volta, Sophia. Che hai una sorta di sesto senso da quando eri bambina. Gli spiriti ti seguono, ti conoscono anche per nome! E probabilmente hai avuto varie esperienze, più di quante immagino. 

 

S: Sì. Lo stavo dicendo a qualcuno l’altro giorno, non ricordo chi, a scuola. Stavamo parlando di fantasmi, mi ero completamente scordata di quest’esperienza. Una volta in cui mi trovavo nella zona piscina con la mia famiglia, non stava succedendo nulla, ero solo lì seduta, un po' stanca. Ero piccola, 9 anni all'incirca, e ho sentito qualcosa che mi sfiorava il gomito e fui certa che me l’avesse appena toccato un fantasma. 

 

N: *ride* Fantastico. E’ stata la tua prima esperienza in cui realmente sei stata toccata da qualcosa di invisibile, tipo uno spirito? 

 

S: Sì, è stata davvero la mia prima e unica volta. Non sono mai stata toccata da un fantasma, il che è stranissimo. A tutti capita di attraversare punti freddi, di vedersi drizzare i peli delle braccia e a me non è mai successo! Percepisco quando ci sono delle presenze, ma non mi è mai capitato niente del genere. 

 

N: E’ un evento raro. Per quella che è la mia esperienza personale acquisita nel corso degli anni, è strano perché mi è capitato di sentire delle mani spingermi sulla schiena. Tante volte quando stavo filmando in una location, ho sentito come dei bambini tirarmi per la maglietta. Percepivo proprio qualcuno sfiorarmi il braccio o la mano. Mi è capitato un sacco di volte. Senti proprio fisicamente che qualcosa ti sta toccando ed è quella la parte pazzesca. Ciò che trovo davvero particolare del paranormale è questa certezza riguardo a cose che ancora non comprendiamo appieno. 

 

S: Come quando siamo andati in una casa infestata nella quale sapevo ci fosse un fantasma, che io riuscivo a vedere, ma mia mamma no. E lei ha attraversato un portale fino all’alcova. Non percepiva che fosse lì, solo punti freddi e simili. 

 

N: Sì, è interessante. Sembra che tu abbia una specie di sesto senso da quando eri piccola, che ti rende sensibile a certe cose. Hai mai provato ad amplificare quest’abilità? Probabilmente più cresci e più diventa forte. Non so se il tuo corpo sia la chiave per il paranormale, per quello ti dico di concentrarti e di imparare da te stessa, da quelle occasioni e da quelle esperienze. Renderai te stessa più in sintonia e sensibile a quella speciale energia. E’ davvero interessante, ma questo è ciò che ho imparato io. 

 

S: Ci ho pensato, ma poi mi dico ‘Non lo so, non voglio vedere fantasmi a tempo pieno’ cosa che so alcune persone invece vorrebbero. Quindi penso ‘voglio solo finire il liceo prima di tutto’. 

 

*tutti ridono* 

 

N: Mantieni la mente aperta, non respingere assolutamente questo dono. Renditi disponibile. Quando crescerai, crescerà con te. Ma è interessante, penso che il paranormale in generale sia un mondo interessante e che, in un individuo, maturi nel corso degli anni. Sai, quando sono arrivato ai 30 anni ho pensato ‘Wow’.  Ti senti come se conoscessi il tuo destino, dove stai andando, il tuo percorso. Perché quando ripensi ai tuoi vent’anni stai ancora cercando di capire il mondo in generale. Di sicuro posso parlare per gli anni spietati dell’adolescenza di quando eravamo più giovani. Specialmente io, di cosa combinavo quando ero più giovane, probabilmente lo sapete dal libro che ho scritto. E’ fantastico rendersi conto del percorso che stai percorrendo. 

 

S: Assolutamente. Puoi anche dire al nostro pubblico cosa aspettarsi dalla lettura del tuo libro ‘Chasing Spirits’ e dove possono trovare una copia? 

 

N: Anni fa, una donna, un editore, mi ha contattato su Facebook dicendomi ‘Hai mai pensato di scrivere un libro?’. E' divertente perché, sai, ricevo così tante e-mail al giorno, ho risposto e controllato il sito. Ho pensato ‘Interessante, non ho mai seriamente pensato di scrivere un libro’ ed ho iniziato a lavorarci sodo.  Poi ho realizzato ‘Wow, è possible in realtà che tutte queste cose che mi sono successe in passato mi abbiano reso quello che sono ora fino a guidarmi in questa direzione, nel mondo del paranormale’. A partire dalla volta in cui sono caduto dall’albero, mi sono squarciato il braccio e sono quasi morto. Fino al viaggio a Virginia City, in Nevada, prima che sapessi perfino cosa fosse Virginia City, in Nevada, quando abbiamo filmato il documentario di ‘Ghost Adventures’. Nel libro ho raccontato tutto questo, dall’età di 8 anni fino ai 30. Ci ridevo su, perché avrei potuto dire ‘Ho 30 anni, perché dovrei parlare della mia vita? Tornate quando ne avrò una sessantina’. *ride* Quindi è stato davvero interessante, volevo essere un libro aperto e parlare di tutte le mie esperienze, il viaggio della mia vita, gli alti e i bassi del settore, praticamente di tutto riguardo a quanto sia stato difficile arrivare dove siamo adesso. Sai, è una parte della vita. ‘Ghost Adventures’ non era solo un programma televisivo in cui siamo stati scelti come membri del cast, un qualcosa che è capitato per caso... niente del genere. Appunto per farlo capire meglio, intendevo spiegare come si sono svolti gli eventi, non è stata una cosa da ‘organizziamoci e realizziamo tutto dall'oggi al domani’. Quindi, ecco di cosa parla il libro. Insomma, quella è la prima parte della mia vita e non vedo l’ora di scrivere sulla seconda, perché sono ancora più pazzo! Da quando ho terminato il libro mi è successa parecchia roba, visto che è uscito da un bel po’ ormai. E potete trovarlo quasi ovunque, tipo da Barnes & Noble, Amazon, ed è anche in Australia adesso. Quel libro è praticamente ovunque, in formato Kindle e roba simile. Cercate il titolo su Google, lo troverete ovunque. 

 

G: Bene. 

 

S: Su Twitter, Janelle di Willmore, in California, chiede: ‘Quando sarà disponibile il tuo prossimo libro e rivelerai il resto della storia sul cane a tre zampe di cui hai promesso approfondimenti in ‘Chasing Spirits?'. 

 

N: Penso di essere stato in prima media quando ho scritto quella storia sul cane a tre zampe. E’ strano immaginare come mi sia venuta fuori una storia del genere. Credo di averla messa giù dopo aver visto ‘Cujo,' sai, il film di Stephen King. Nel libro ho scritto il mio personale adattamento e penso riguardasse questo strano sogno che feci. C’ero io che tornavo da scuola, ero con i miei amici e improvvisamente abbiamo incontrato un cane a tre zampe. Era una storia assurda, una comune situazione alla Stephen King, ma poi pareva uscita da un film di David Lynch, davvero strana! Io non so che cavolo mi passi per la testa certe volte, ma ecco cosa scrivevo da ragazzino. Però non riesco a trovarla, ho cercato ovunque. Voglio davvero recuperarla, perché so che mia mamma ha tenuto un sacco di roba mia di quando ero piccolo, tipo disegni. Penso che metterò tutto online un giorno. Devo rimettermi a cercare. 

 

S: Sì, lo so. Anche i miei genitori lo fanno. Avevo forse la tua stessa età di quando hai scritto la storia del cane a tre zampe, quando ho scritto del fantasma della Queen Mary a scuola. I miei  erano così contenti, hanno amato quella storia. 

 

G: Era fantastica, sul serio. Dobbiamo recuperarla da qualche parte. 

 

N: Sì, questa è la cosa bella dei nostri genitori. Ci conservano la nostra vecchia roba. Non si sa mai quando ne avrai bisogno di nuovo. 

 

S: Come la mia PlayStation 2, oggi l'ho tirata fuori dal garage. 

 

N: La PlayStation 2, bella! I miei genitori non avevano una tv quando ero piccolo, non ne abbiamo presa una fino ai miei 10 anni circa. Io non facevo altro che correre nei boschi tutto il giorno e mia mamma diceva ‘esci di casa, torna nei boschi, fai qualcosa’, facendomi impazzire. Ricordo che è stato quando abbiamo preso la tv che ho iniziato a fissarmi con i film dell’orrore perché beccavo mia sorella a guardare ‘Nightmare’ e cose tipo ‘Alien’. Ricordo che una sera sono sceso mentre lei stava guardando ‘Alien’, penso avesse 13 anni ed io 10. Quel film mi ha causato gli incubi la notte seguente. Ed ecco perché guardo film dell’orrore ed ho una immaginazione pazzesca. *ride* 

 

G: Abbiamo un visitatore a sorpresa per te, Nick. Chad Lindberg! Ciao, Chad! 

 

Chad: Ehi, bello! 

 

N: Ehi, amico, come stai? 

 

C: Mi sei mancato, socio. 

 

N: Lo so. Anche tu. E’ stato bello vederti un paio di mesi fa, ero a Los Angeles e ci siamo incontrati. Mi sono divertito. Vi dirò una cosa, Chad Lindberg è una star del karaoke. Una sera siamo andati al karaoke e lui ci stava dando dentro sul tavolo. *ride* Qual era la canzone che stavi cantando? 

 

C: ‘Don’t stop believin’ dei Journey. 

 

G: Fico! 

 

N: Ah sì, i Journey. Bello! E’ stato divertente, fantastico. Mi trovavo a Los Angeles per un viaggio di lavoro e Chad è stato così gentile da farmi compagnia. Avevo deciso di uscire con lui in ogni caso. Siamo usciti e c’era Kammy e il mio amico Jimmy O. di JoBlo.com, abbiamo passato una serata fantastica. Penso che fossimo andati lì per pranzo e abbiamo finito per andarcene alle dieci di sera. Abbiamo mangiato e cazzeggiato e all’improvviso dei tizi hanno montato un angolo DJ. Abbiamo esclamato ‘Oh, è un karaoke?’. Eravamo seduti proprio lì di fronte all’angolo karaoke. Hanno detto ‘Sì, abbiamo il karaoke’. Io ho detto ‘Wow, mica ce ne andiamo, abbiamo il posto migliore'. Quindi è stato esilarante. [Cliccate qui per vedere parte della performance di Chad!]

 

S: Ho visto la canzone su SnapChat. 

 

C: Probabilmente sì. *ride* 

 

S: Quindi, Chad, ci sono in arrivo per te produzioni, comparse o siti internet di cui desideri parlare? 

 

C: Oh, wow. Cosa succede? Sto facendo un po’ di indagini per conto mio, un po’ di eventi. A parte questo, mi godo solo l’estate. 

 

S: Assolutamente. Io posso quasi godermi l’estate, ho quasi finito a scuola. 

 

C: Quasi. 

 

G: Chad ha anche un sito ufficiale: beyondbadassparanormal.com. Lo sto linkando nella chatroom per tutti. 

 

C: Grazie. 

 

N: Bene. 

 

S: Dunque, come vi siete conosciuti? 

 

*Nick ride* 

 

C: Al Linda Vista. 

 

N: Volevo assolutamente tornare al Linda Vista dopo la mia esperienza del 2009 e abbiamo fatto il ‘Return to Linda Vista’, penso fosse nel 2010. E abbiamo invitato Chad. Ho dimenticato esattamente com’è successo. Come ci siamo messi d’accordo, Chad? Hai parlato con qualcuno? 

 

C: Ho provato a parlare con voi per anni. E finalmente quando è sbucato Twitter ho parlato con Zak. Poi abbiamo fatto amicizia e il resto è storia. 

 

N: Sì, è stato così. Era destino. Sono tornato all’ospedale e dopodiché sono uscito un po’ con lui. Siamo diventati buoni amici da allora. 

 

G: Abbiamo visto ‘Ghost Stalkers’, dato un'occhiata agli episodi. Insomma, Chad, con ‘Ghost Stalkers' un attore cinematografico si è immerso nel campo del paranormale. Chad, esattamente, come sei entrato  nel campo e, in particolare, cosa è stato a catturare la tua attenzione? Qual è stata la tua prima esperienza? 

 

C: Ho sempre avuto delle sensazioni fin da quando ero piccolo, ne sono sempre stato affascinato. E l'arrivo dello show di Nick ha acceso delle scintille dentro me che erano lì presenti e spente da anni. Ho preso a farlo per conto mio, specialmente dopo il Linda Vista, ho iniziato ad approfondire e a prendere tutto seriamente. Ne sono davvero appassionato, ho iniziato a condurre indagini e a venire invitato in tutti questi posti. Poi ho deciso di imparare da alcuni dei migliori, sai, Nick e Mark e Debby Constantino. Ho conosciuto tutti voi, persone meravigliose. Da 5/6 anni a questa parte mi ci sono immerso totalmente. Ed un giorno ho ricevuto questa chiamata del destino da Nick Groff, che mi ha condotto a ‘Ghost Stalkers’, è stato un sogno divenuto realtà. Non avrei mai immaginato, nemmeno nei miei sogni più selvaggi, che si sarebbe avverato. Ci siamo divertiti da morire a girare quello show, risate a non finire, e John Tenney è incredibile. Lo manderanno in onda questa settimana, su Destination America, nel loro palinsesto dedicato al paranormale. Fantastico. 

 

G: Oh, che bello! 

 

N: Penso che ci sarà un’intera giornata di messa in onda il primo giugno, vero? 

 

C: Sì, da quel che ho capito, lo faranno ogni giorno. Manderanno in onda tutti i programmi sul paranormale. 

 

G: Direttamente da ‘Supernatural, ‘L'ultimo samurai’, ‘Cieli d'ottobre’ e ‘Fast and furious’, Chad, grazie mille per aver chiamato! 

 

C: Grazie per avermi ospitato! Grazie, Sophia! Ci sentiamo, Nick. 

 

N: Sì, ci sentiamo. Grazie, amico. 

 

G: Vi ricordo il sito beyondbadassparanormal.com di Chad Lindberg. 

 

N: E’ magnifico. Mi è piaciuto come te ne sei uscito, tipo ‘Chad tornerà con quel beyondbadass.com!’ 

 

G: Sì! 

 

*tutti ridono* 

 

N: Fantastico, mi è piaciuto troppo. Divertentissimo. 

 

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G: […] Un ringraziamento speciale va a Gwen e Francesca di 'Ghost Adventures Fans - Italia' e 'Team Nick Groff' per la traduzione che faranno di questo episodio a beneficio del nostro pubblico in tedesco, italiano, spagnolo, svedese e francese. Grazie mille, ragazze! Visitate @GACFansItaly o @TeamNickG_. Per cui, su quei profili abbiamo un po' di gente che dopo lo show interpreterà cosa viene detto qui. Lo show verrà tradotto per voi. Meraviglioso. 

 

S: Assolutamente. Sono persone stupende. Non potrei essere più contenta di averle come sostenitrici ed amiche. 

 

G: Il nostro ospite, Nick Groff, è tornato nello show. Nick, ti ringraziamo di essere venuto. 

 

N: Grazie a voi. Adoro il fatto che siamo diventati internazionali. Grande! *ride* Anche io devo ringraziare Gwen, è fantastica. L'ho incontrata quando mi trovavo - esausto dopo una notte passata ad indagare - in Irlanda. Stavo tornando a casa e mi sono imbattuto in lei in aeroporto. Ci siamo fatti una foto insieme, abbiamo chiacchierato un po'. Era molto simpatica, ci siamo tenuti in contatto su Facebook e poi lei ha creato 'Team Nick Groff', un'idea sensazionale. Ed ora si è espansa a livello internazionale in Italia, in Spagna... in vari paesi. Un ottimo sostegno, sul serio. Non posso ringraziarle abbastanza. Mi hanno veramente sostenuto tanto e io ricambio con altrettanto affetto per tutti quelli che mi seguono all'estero. 

 

G: Abbiamo qui qualcun altro che ti vuole salutare. Dal Texas, ecco qui 'Luckykimba', anche lei è una tua grande sostenitrice. Ehi, sei in linea con Nick Groff proprio ora! 

 

Fan #1: Pronto? Ciao, Nick. 

 

N: Ehi, come stai? Tutto bene? 

 

F#1: Tutto bene. Desideravo così tanto parlare con te. 

 

N: Ti ringrazio. 

 

F#1: Ma prego, no, grazie a te. Non so che cosa dire, ma ti sosterrò sempre in ogni cosa che farai. Wow, sono scioccata perché ti sto parlando! 

 

N: *ride* Te ne sono riconoscente! Grazie davvero. Apprezzo come tutti mi abbiano sostenuto negli ultimi mesi, con tutte le cose che ho fatto e che farò in futuro. Sono emozionatissimo. Tutti si sono comportati alla grande. Soltanto i commenti che ricevo su Facebook, perfino le vostre chiamate in trasmissione ora... Non penso che la gente capisca quanto tutto questo significhi per me. Dico sul serio, perché tantissimi di voi seguite i miei progetti. Se non fosse per questo sarebbe molto più difficile per me mostrarli a più persone, visto che sono super appassionato del paranormale. Lo sono sempre stato, fin da piccolo. E' fantastico ricevere così tanto sostegno in modo da poter ricambiare il favore a beneficio di tutto il mondo. 

 

F#1: Ho una domanda per te. Adoro il tuo show 'Ghost Stalkers'. Chad, David, Tim, John... sono meravigliosi. Farete altri episodi? 

 

N: Questa è una bella domanda. Ho prodotto 6 episodi l'anno scorso. E più o meno è finita lì. Erano tipo 6 speciali, volevamo fare un esperimento controcorrente. Separare questi ragazzi in una location infestata in cui potevano rimanere da soli, pensavo fosse una grande idea. Abbiamo un uomo con parecchi anni di esperienza alle spalle, John Tenney, e uno come Chad Lindberg, appassionatissimo di paranormale, un novellino, sì, ma che lo ama. Quindi era interessante mettere insieme questi due personaggi con reazioni diverse a ciò che affrontavano. Poi è divertente, le reazioni di Chad sono stupende, perché è chiaro quanto sia veramente terrorizzato dai vari avvenimenti paranormali. Cosa che ho creduto fosse perfetta, dato che chi lo conosce di persona sa quanto sia un bravo ragazzo, molto sincero. Tante cose che sono successe a loro, le prove raccolte... tutto assolutamente strabiliante. Credo che certe persone convinte di conoscere il paranormale, quando vengono messe in determinate situazioni abbiano una reazione capace di produrre un'energia che intensifica l'attività paranormale. Chad era davvero emozionato, è stato divertente. Ma per ora la situazione è ferma, vediamo che cosa ci riserva il futuro. 

 

G: Su Twitter ed Instagram, lei è @luckykimba, una tua grande sostenitrice. E c'è un'altra persona qui, dall'Arizona. Scott. 

 

Fan#2: Ehi, Nick. Come stai? 

 

N: Bene. Benissimo. Tu stai bene? 

 

F#2: Sì! Finalmente riesco a ringraziarti per tutta la motivazione che mi hai dato a proposito della mia perdita di peso, ha veramente fatto la differenza. Ti sono grato per le tue parole, molto incoraggianti. 

 

N: Fantastico! Mi ricordo la prima volta che mi hai scritto e, credimi, ricevo tanti messaggi! Ed ho apprezzato che tu lo abbia fatto. Quanti anni sono passati? Mi sfugge! 

 

F#2: E' stato due anni fa. 

 

N: Ecco. E' stato bello, perché Scott ed io parlavamo spesso su Facebook sul perdere peso e cose simili, ho fatto in modo di motivarlo e so che è una grande sfida. Il solo vederlo per la prima volta ad un evento recente mi ha lasciato a bocca aperta, perché avevo assistito alla sua trasformazione nel corso degli anni. Mi mandavi regolarmente i progressi sul tuo dimagrimento. E' stato un onore vederti affrontare questa sfida ed io mi sento alla grande, sai? Veramente alla grande. 

 

F#2: Sai, per aiutarmi a motivarmi guardo i tuoi video della Drive Health & Fitness ed è questo che mi fa andare avanti. 

 

N: Benissimo. E tu sai cos'è che motiva me? I commenti che mi mandate voi! *ride* E' una cosa reciproca, dico sul serio! Senti, siamo tutti umani ed almeno una volta nella vita tutti ci ritroviamo in un'altalena emotiva. Sai, non ogni giorno è rose e fiori, ci sono alti e bassi. Insomma, io ricevo pressioni come chiunque altro. Per farmi forza ascolto della musica che mi aiuta ad abbattere quella data barriera, quel muro, quella porta. Voi mi postate in pagina tutti quei commenti meravigliosi ed è questo ciò che mi ispira. Voi che mi parlate della vostra vita, di ciò che vi prospettate di fare, e mi dico 'Wow! Lei lo fa, lo voglio fare anche io'. Nella mia mente è una cosa reciproca, mi sento motivato alla stessa maniera. Per cui, vi ringrazio. 

 

F#2: Ho una cosa da chiederti. Tra tutte le locations in cui tu sei stato, recentemente mi è capitato di ricevere EVP in cui viene fatto il tuo nome. Al Washoe Club, alla Miner's Cabin, alla Villisca Axe Murder House. L'ultima volta è successo al tuo compleanno. Qual è la correlazione? 

 

N: Non ne ho idea. E' interessante, però. Buffo che tu ne abbia parlato visto che mi è stata appena detta la stessa identica cosa da qualcun altro. Mi trovavo a Virginia City, in Nevada, e mi hanno riferito lo stesso fenomeno, accaduto al Washoe Club. Una persona che ci aveva indagato ha detto di aver ricevuto il mio nome al Washoe e anche in altri posti. Quasi gli stessi che hai menzionato tu. E' inquietante. Strano. Non lo so. Penso sia una specie di risposta intellegibile derivante da un ricordo di me. Forse ho una sorta di forte legame con gran parte dei posti in cui sono stato, magari in cui ho vissuto delle esperienze. O forse si tratta di un fenomeno al di là della nostra comprensione. Tipo, hai visto di recente il film 'Interstellar', con Matthew McConaughey? 

 

F#2: Sì. 

 

N: Ti immagini se si tratta di una cosa del genere? *ride* Che sono io dal futuro che comunico con voi e me stesso in queste locations, mantenendo vivo il mio nome? Non so davvero cosa risponderti. A volte è solo questione di cose che non comprendiamo. 

 

F#2: Di nuovo grazie, Sophia. Sei stupenda. Farò un viaggio a Los Angeles, ci vediamo tutti presto. 

 

G: A presto, Scott! Grazie mille. 

 

S: Quindi, Nick. So che c'è una cosa che in molti vogliono sapere: Proverai ancora a concorrere per American Ninja Warrior? 

 

N: Non quest'anno. Ci penso sempre e volevo partecipare, ma mi sono ritrovato nel bel mezzo di un grosso progetto a cui sto lavorando. Per quest'anno non se ne fa niente, insomma. Sono uno che si pone degli obiettivi e a volte per mantenermi motivato devo concentrarmi su quelli più importanti, perché è veramente dura. Per cui, è una di quelle sfide che se voglio affrontare, bene, vado e le affronto. L'anno scorso, quando ho partecipato ad American Ninja Warrior, avevo abbastanza tempo tra una ripresa e l'altra. E' stato divertente ma è solo adesso che mi sento più forte, più sano, nella mia forma fisica e mentale migliore di sempre. Un giorno, forse, rifarò domanda. Invece a luglio parteciperò alla BattleFrog, è una corsa ad ostacoli progettata dalla marina militare. Cercherò di superare tutti i loro ostacoli, penso che siano tipo 16 chilometri da affrontare, tra prove di nuoto, di arrampicata... una cosa pazzesca! Si tratta dello stesso tipo di percorso che usano per l'addestramento. Ma non vedo l'ora, perché adoro le grandi sfide e adoro gli ostacoli, qualsiasi cosa che si possa scalare, conquistare etc. Sarà divertente, quindi. Ci andrò. 

 

G: Wow. 

 

S: Poi, su Twitter, Kimberly dall'Australia chiede: 'Quale consiglio daresti a chi vuole diventare un investigatore del paranormale e ai futuri ricercatori sul campo, invece?'. 

 

G: E' quella che si è fatta il tuo tatuaggio sulla gamba! *ride* 

 

N: Ah, sì, adoro l'Australia. Il mio consiglio è di tenere la mente aperta. Quando indaghi nel paranormale ci sono tante cose da imparare, ma altrettante da vivere. E da quella che è la mia esperienza, bisogna andare nelle locations e fare determinate esperienze per capire determinate cose. Il nostro corpo è la chiave. Come dicevo prima a te prima, Sophia. Ascoltate il vostro corpo, la vostra mente, quello che state percependo e la prova che state raccogliendo, finché le energie non si trasformano in sensazioni. Ritengo sia importante concentrarsi su queste cose e poi, quando le sensazioni arrivano, usate il registratore digitale e fate domande. Fate domande sulle vostre sensazioni e sull'ambiente, solo così potete arrivare a saperne di più sugli spiriti di quelli che sono morti in quel posto. E' a loro che dovete fare le domande. Ma state sul confidenziale con le domande, come se steste conversando con dei vivi. Ho visto persone chiedere solo cose tipo 'Come ti chiami?', 'Dove sei?', 'Che giorno è oggi?'. Siate naturali quando comunicate, come stiamo parlando noi adesso. E' la stessa cosa, dunque, dovete solo dare un po' di tempo agli spiriti per permettere loro di parlare. A volte ci vuole più tempo, perché ritengo serva una certa energia per raccoglierne a sufficienza e raccogliere così qualcosa di concreto. 

 

S: Poi, Kati Marie su Twitter chiede: 'A cosa pensi mentre investighi? Alla fine, qual è il processo di un'indagine?'. 

 

N: Qual è il processo di un'indagine? Oh, cielo, potrebbe non succedere nulla come potrebbe succedere tutto! Quando ho indagato alla Moonriver Brewing Company, a Savannah, in Georgia. Quella è stata una delle mie indagini più intense, perché per un bel po' non avevo idea di cosa sarebbe successo, non sapevo che cosa aspettarmi. Conosco le storie, ma di solito io vado comunque con una mente aperta, senza aspettarmi nulla in particolare, finché poi alla fine non succede qualcosa sul serio. Sai, in situazioni del genere, fai ricerche più approfondite sulla storia, scegli i punti in cui ti vuoi concentrare, fissi lì le telecamere e comunichi usando vari strumenti. Ma nonostante questo, la situazione può andare al di là delle aspettative. Alla Moonriver non ho neanche dato importanza al potere dell'energia negativa. E' come combattere con sé stessi, una situazione tipo 'il Bene contro il Male', in cui c'è qualcuno che prende possesso della tua mente. E credo che quella sia la sensazione peggiore. In questo mondo non ci sono molte cose, vive o morte, in grado di spaventarmi, ma è anche vero che a volte mi ritrovo nei guai, perché mi butto in certe situazioni, come quella notte in cui mi sono infilato nell'obitorio. Dopodiché, quando ti apri troppo alle situazioni, si percepisce quella spaventosa energia negativa. 

 

S: In arrivo ci sono produzioni, progetti, eventi, comparse, show o siti internet che vuoi rendere noti al pubblico? 

 

N: Certo. Allora, il 20 giugno abbiamo l'evento al Perryville Battlefield con il Nick Groff Tour, condurrò lì un'indagine. Se andate su nickgrofftour.com troverete lì tutti gli eventi. E il 20 giugno si sta avvicinando velocemente, ha fatto già il tutto esaurito. Offriamo un pacchetto limitato, perché ho pensato fosse una buona idea limitare la visita ad un piccolo gruppo. In pratica si farà una cena con me di sera, in cui si parlerà del paranormale in generale, e poi si andrà ad indagare alla Rocky Point Manor, un posto stupendo ed estremamente infestato. Poi, il giorno dopo - e ci sono ancora biglietti disponibili - indagheremo al Perryville Battlefield e alla Dye House, per cui sarà molto interessante. Anche questo sta vendendo alla velocità della luce. Poi abbiamo l'11 luglio al Pennhurst, in Pennsylvania, e quella è una location assolutamente meravigliosa. Tanta storia, piena di tragedie, ma anche quella ha quasi fatto il tutto esaurito, penso siano rimasti solo un paio di biglietti, tipo 3. Lee Kirkland, Jennifer Kirkland e Jeff Waldridge, sono loro che organizzano questi eventi, persone fantastiche, mi tengono aggiornato e tutto il resto. Infine, il grande evento per cui sono emozionatissimo avverrà il 28 e il 29 agosto, trascorreremo tutto il week-end ad indagare Virginia City, in Nevada. Non vedo proprio l'ora. Voi dovete provare a venire, se riuscite, siete più che benvenuti. 

 

G: Adoriamo quel posto. Wow. 

 

N: Sarei contento di avervi lì. Ovviamente andremo al Washoe Club, non aspetto altro. E mi pare strano, per me è come una seconda casa. In quel posto ho vissuto delle esperienze veramente bizzarre. Mi hanno chiamato per nome un sacco di volte, percepisco un forte legame, sto iniziando anche a fare strani sogni, sia belli che brutti. Ogni volta che ci vado vengo travolto da un miscuglio di emozioni diverse tra loro. Ci sarà una sessione di Domande & Risposte alla Pipers Opera House, poi la prima notte faremo un tour di gruppo. Ceneremo insieme, gireremo per la città e andremo ad indagare il St. Mary Hospital. E durante la seconda notte ci sarà l'indagine al Washoe Club. Annuncerò presto altre location. Più o meno sono questi i miei eventi per il resto dell'anno, tranne che per la Paracon in Michigan, che avverrà il 7 e l'8 agosto, anche quello è sul mio sito. Ci sono tante cose in arrivo, ma avrò grandi notizie da darvi. Penso che tra circa un mese annuncerò un importante show televisivo. Non vedo proprio l'ora. 

 

S: Ho appena letto su Twitter una domanda da parte di Tammy. Chiede: 'Con chi ti piacerebbe investigare?'. 

 

N: Con tanta gente. Conosco più o meno tutti nel campo del paranormale, persone con cui ho avuto a che fare finora. Ho un rapporto stretto con tutti e attingo dall'esperienza di molti che ho incontrato. Ho imparato tanto da John Tenney, da John Zaffis, Chip Coffey, Amy Bruni. Vado molto d'accordo con Amy Bruni, è simpaticissima. Potrei continuare all'infinito, troppa gente da nominare. Katrina Weidman, quella ragazza è sensazionale, una grande, la conosco bene. Spero che riuscirà a venire all'evento al Pennhurst. Ho appena parlato con lei, in realtà. Poi c'è anche Heather [Taddy] di 'Paranormal State'… tantissima gente. Insomma, ci sono parecchie persone con cui sarebbe stupendo investigare, solo basandomi sulle loro capacità e abilità. Mi piace l'idea di mettere su un gruppo composto da persone diverse, perché, sapete, alla fine della fiera si tratta di paranormale, no? Tutti noi viviamo certe cose, cose diverse. Per cui, penso che creare un'unità di individui e svolgere insieme questo mestiere sia interessante. E ancora più interessante ed affascinante è confrontare le reciproche prove, teorie e mentalità. Io la penso così. Non mi piacciono i melodrammi. *ride* Chiunque mi conosca lo sa che mi trovo bene a lavorare con gli altri. Non sono egoista. Sono solo appassionatissimo e ho intenzione di costruirmi un futuro nel paranormale, imparando sempre più. Voglio fare delle esperienze pazzesche. Io vivo per le emozioni. Sono un tipo avventuroso. Quindi tendo a tirarmi fuori dai melodrammi. Non so cosa combinerò, ma è sicuro che ho in serbo parecchio. Ho tante idee, succederanno cose epiche, ho anche un po' di paura! *ride* Faccio un passo alla volta in questo percorso, colgo al volo ogni singola occasione per recarmi in locations meravigliose. Ci sono veramente tante esilaranti novità in arrivo. 

 

G: Lascia che ti dica una cosa da padre a padre, Nick. So perché stai affrontando certi rischi. Le porte di questo show sono aperte per te se avrai mai bisogno di fare annunci, promuoveremo ogni tuo evento perché, proprio come Christopher Saint Booth e Peter James, tu sei una specie di Babbo Natale. Hai il dono di ricambiare l'affetto delle persone. Su Twitter favorisci, retwitti, non so come tu faccia a distinguere tutti i messaggi che ricevi, tra followers e amici. Insomma, tu sei una persona vera in questo campo ed è questo ciò che ho sempre ammirato in te. Ti ringrazio di cuore, Nick! 

 

N: Grazie a voi. Questa è la mia natura, e basta. Sono una persona con i piedi per terra ed ora come ora, mi ritrovo in una fase della mia vita in cui sono concentratissimo. So esattamente che direzione voglio prendere. Hai presente, quando ci si trova in un dato capitolo della propria vita e si esclama 'Wow. Conosco il mio destino. Ora so perché mi trovo su questo pianeta. So quale sia la mia missione'. Ed io l'ho appena capito. Ed è da quello che sono partito nel mio nuovo percorso di vita. Mi è capitata tra le mani questa fantastica citazione di Mark Twain che dice 'I due giorni più importanti della tua vita sono il giorno in cui nasci e il giorno in cui capisci perché'. Quando ho letto quella citazione mi sono detto ' Wow, ora ho capito lo scopo della mia vita'. E in fondo al cuore lo so sul serio. Ecco la mia destinazione. 

 

S: Assolutamente. E' una bella sensazione sapere che cosa si vuole fare veramente per il resto della propria vita. 

 

N: Esatto. E' bello perché, una volta che lo capisci, ha un effetto pure su chi ti sta vicino. E anche se individui gli elementi positivi e quelli negativi, ognuno di noi, chiunque, ha del positivo e del negativo nella propria vita. Ora come ora, io mi sento in una fase positiva, ho scelto la direzione giusta e tutta l'energia che distribuisco nell'universo mi sta tornando indietro. Mi ritengo fortunato e basta. Ho in serbo cose grandiose e sono emozionato. Sul serio. E non potrò mai ringraziarvi abbastanza, soprattutto per tutto il sostegno che mi avete dato. 

 

G: Grazie. 

 

N: Continua così, Sophia, mi raccomando. 

 

S: Tu che sostieni me e il mio show... sono io che non potrò mai ringraziarti abbastanza per questo. E' stato bellissimo incontrarti sulla Queen Mary e spero di avere presto l'occasione di rivederci. 

 

N: Ci rivedremo sicuramente presto. 

 

G: A Virginia City, può darsi! *ride* 

 

N: Vero! Dovete venire. 

 

G: Adoro quella città. 

 

N: Pure io. 

 

G: Dunque, grazie mille, Nick. 

 

S: Sì, grazie di cuore per essere venuto nel mio show. 

 

N: Statemi bene." 

Trascrizione, Traduzione, Impaginazione & Revisione: Gwen.

Impostazione dell'immagine: Francine.