Week in Weird: L'esperienza al Missouri State Penitentiary col Nick Groff Tour

Dana Matthews ha pubblicato per Week In Weird un altro interessante articolo sulla propria esperienza ad un evento del Nick Groff Tour. Stavolta al Missouri State Penitentiary, che ha avuto luogo il 2 maggio 2015! Per leggerlo in versione originale cliccate qui.

"COSA INFESTA LA CELLA N. 48: INDAGANDO IL MISSOURI STATE PENITENTIARY CON NICK GROFF DI 'GHOST ADVENTURES'.

 

La chiamano ‘I 47 acri più sanguinosi d’America’ (America's Bloodiest 47 Acres), una prigione famosa per la sua immensa violenza, che ha ospitato fino a 5200 detenuti in una volta, inclusi gangsters, pugili e perfino l’assassino di Martin Luther King Jr., James Earl Ray. I detenuti non ci sono più da tempo, ma per coloro che hanno trascorso una notte tra le sue massicce quattro mura è chiaro che i loro fantasmi vaghino ancora lì, arrabbiati e violenti più che mai. Benvenuti al Missouri State Penitentiary.

Lo scorso maggio ho scritto un articolo raccontando la lunga e violenta storia della prigione. Dalle rivolte alle esecuzioni, fino agli omicidi - tutto ciò che potesse essere definito brutale ha avuto luogo lì. Il Missouri State Penitentiary non era certo il luogo in cui la gente desiderasse essere rinchiusa. Per cui è naturale che io abbia deciso di andarci Ma in caso voi siate intenzionati a trascorrere la notte insieme a qualche centinaio di spiriti irrequieti, meglio farlo al fianco di Nick Groff, un uomo che ha alle spalle dieci anni di cacce ai fantasmi con lo show di Travel Channel ‘Ghost Adventures’?

La prima cosa che ho notato della prigione al mio arrivo sul posto è stato l’enorme muro che avvolge l’intera proprietà, inclusa la famosa camera a gas che ai tempi ha tolto la vita a quaranta persone. E’ la cosa più assomigliante ad un castello che mai troverete in America. Un posto impressionante.

I lavori di costruzione iniziarono circa nel 1830 e mentre ‘Le Mura’ (The Walls), com’era conosciuta la prigione allora, era in funzione vinse il primato della più vecchia tra le carceri di questo lato del Mississippi. Nonostante sia vero che la maggior parte degli istituti di detenzione siano celebri per la loro spregevole brutalità, il che è comprensibile visto che ospitano gli uomini e le donne più pericolosi al mondi, il Missouri ha un primato tutto suo, da qui il nomignolo ‘I 47 acri più sanguinosi d’America’.

La prigione è composta da numerosi edifici, ognuno dei quali è protagonista di particolari storie paranormali, leggende e strane esperienze. Durante la mia visita, comunque, i due edifici che sembravano essere teatro dell’attività più spaventosa erano la Sala A (A-Hall) e, naturalmente, il Braccio della Morte (Death Row).

WEEK IN WEIRD INDAGA:

 

Di tutti gli edifici che compongono il Missouri State Penitentiary da 147 anni, la Sala A è la più vecchia. Si tratta di una massiccia struttura di pietra, piena di celle e passerelle che si incrociano in larghezza dal pavimento al soffitto su tutti i lati, in poche parole la perfetta ‘casa base’ per un soggiorno notturno. Un luogo davvero sinistro ed intenso, costruito appositamente affinché resistesse a tutte le cose che i detenuti vi lanciavano contro, a maggior ragione. 

E’ inoltre qui che si trova il famigerato ‘Buco’ (Hole).

Se volete, provate ad immaginare circa 10 celle di pietra massiccia, sotterranee, lontane da ogni fonte di luce e di aria fresca, e riuscirete a farvi un’idea. ‘Il Buco’ era una segreta per le torture stile medievale, in cui i peggiori (o più odiati) prigionieri venivano rinchiusi e dimenticati. E’ capitato spesso che vi venissero ammucchiati dentro fino a 15 detenuti, che finivano per perdere la ragione ed infine la vita. Definire tutto ciò sconfortante sarebbe minimizzare a livelli assoluti. Queste celle brulicano di ricordi di pazzia, malattia e paura. Malgrado all’inizio avessi sperato di riuscire ad esplorare il posto da sola, dopo qualche ora passata ad ascoltare le esperienze degli ospiti del Nick Groff Tour che andavano dal tocco di dita fantasma fino ad un misterioso senso di nausea… non ci ho messo molto a cambiare idea.

GLI SPIRITI DEL BRACCIO DELLA MORTE:

 

Week In Weird ha inoltre esplorato l’edificio ‘Braccio della Morte' con Jeff Waldridge, proprietario del Lawrenceburg Ghost Walk, ed è finito per diventare una delle locations più interessanti della nottata. Il sotterraneo, dove venivano spesso rinchiusi i prigionieri problematici, è stata la zona in cui abbiamo trascorso più tempo. Se un detenuto era turbolento, soffriva di un disordine mentale o considerato generalmente instabile veniva imbottito di Torazina e trasportato nelle celle del sotterraneo.

Quelli che subivano questo destino venivano definiti ‘i pupazzi con la testa che dondola’ (The bobbleheads) per la loro abitudine di ondeggiare avanti e indietro con la testa, drogati al punto da non essere in grado di fare nient’altro. Spesso i detenuti venivano rinchiusi in quattro o cinque in una sola cella, per poi passare il resto delle loro vite nella sporcizia e nell’abbandono. Uno dei fatti più strani capitati al nostro gruppo è stato venire travolti da una pungente puzza di sudore che ancora impregna l’aria dopo anni e anni di assorbimento dell’odore nelle pareti di pietra.

Ad un certo punto eravamo sicuri di aver visto un movimento nel buio del fondo del corridoio principale, come di persone che entravano e uscivano di continuo da una cella a un’altra. Abbiamo pensato che ci fossero degli animali che vivevano nelle celle, ma l’altezza delle ombre era troppa per giustificarle come appartenenti ad un ratto o ad un gatto, senza contare che non hanno emesso alcun suono, e pensare che si trovavano a meno di 8 metri da noi.

UNA FORZA INVISIBILE: L’INCIDENTE NELLA CELLA N. 48.

 

Maggie Harris, una guida del tour al Missouri State Penitentiary, ci ha mostrata una foto scattata da una turista durante una visita alla Sala A che è a dir poco sconvolgente. La turista in questione ha scattato delle foto di una delle celle più note della Sala H: la Cella n. 48. La turista non aveva notato nulla di anormale sul momento, ma dopo aver riesaminato le immagini ha scoperto che c’era una figura umana, dall’aspetto strano e distorto, proprio accanto alla sua amica.

Questa parte della prigione è stata teatro di un orribile omicidio avvenuto durante una delle rivolte dei detenuti. Questa cella in particolare ospitava un detenuto noto per rubacchiare, una colpa che lo portò ad essere ucciso a martellate con lo stesso strumento usato per buttare giù la parete della sua cella. Al giorno d’oggi, la Cella n. 48 rimane uno dei luoghi più strani e attivi del Missouri State Penitentiary. Ovviamente dovevo investigarci.

Al calare delle tenebre, insieme a Nick Groff, Greg Newkirk e Lee Kirkland della SHOCK mi sono recata alla Cella n. 48, dove durante l’intero evento numerose persone hanno affermato di aver vissuto delle esperienze bizzarre. I misuratori di energia elettromagnetica brillavano di luci rosse, i registratori digitali catturavano voci incorporee e più di una persona dichiarava di aver percepito una forza invisibile respirarle sul collo.

Groff è stato il primo a mettere piede nella cella e ci è rimasto dentro per un po’ prima di permettere a Greg di seguirlo.

‘Entra dentro e dimmi che cosa senti,’ ha detto. ‘Non ti dico cosa ho sentito io, voglio solo che tu entra e vediamo se le nostre sensazioni combaciano’.

Greg si è introdotto nella cella ed ha esclamato un sonoro ‘Whoa’ prima di sporgere la testa fuori dalla stanzetta.

‘Mi sento come se avessi i piedi di piombo. Come se tutto qui dentro fosse più pesante. Pazzesco!’

Posso solo descrivere la sensazione come un curioso aumento di gravità. C’era una notevole percezione di ‘pesantezza’, accompagnata da vari gradi di ansietà e stordimento. Era come caricarsi sulle spalle uno zaino pieno di mattoni, ma solo all’interno di quella cella. E’ stato un fenomeno affascinante e bizzarro… tuttavia, quello che ci ha spaventato a morte è avvenuto dopo.

Improvvisamente, Lee, che si trovava presso l’ingresso della cella, si è voltato bruscamente al suono di qualcosa che correva verso di lui lungo la passerella. Di qualsiasi cosa si trattasse si muoveva velocemente e facendo un frastuono tale da attirare la nostra attenzione. La forza invisibile è entrata nella cella con una rapidità pazzesca, scontrandosi con il mio interno coscia sinistro e spingendomi un bel po’ indietro prima di svanire completamente. Prima che ce ne accorgessimo era tutto finito e malgrado siano passati mesi dall’evento ancora non riesco a spiegare decentemente cosa sia accaduto.

FINE DELLA CORSA:

 

Quella notte in tanti vissero delle esperienze personali, un uomo scoppiò addirittura a piangere a causa del travolgente senso di dolore che permeava le mura del Missouri State Penitentiary. Quando si pensa alla violenza che ha avuto luogo tra quelle mura, non sorprende che quelle emozioni vivano ancora lì. La mia stessa esperienza alla Cella n. 48 è stata solo una delle tante. In effetti non so se io sia mai stata in una location più attiva.

Non avrei mai pensato di raccomandare alla gente di stare un po’ dietro alle sbarre, ma se avrete mai la possibilità di rinchiudervi al Missouri State Penitentiary non rimarrete delusi. Considerando che il posto è più vecchio del mio stesso paese, il Canada, e tutti i fatti bizzarri che accadono all’interno delle sue barriere di pietra, il Missouri State Penitentiary è un pezzo vivo e vegeto della storia americana e si classifica come una delle prigioni più infestate del paese insieme all’Eastern State Penitentiary, l’Ohio State Reformatory e il West Virginia State Penitentiary.

Anche se è impossibile garantire che qualcuno abbia un’esperienza paranormale in qualsiasi posto, il Missouri State Penitentiary è ciò che avrete di più vicino ad una garanzia. Dopo ben quindici ore trascorse sul luogo, ho ancora la consapevolezza di aver appena scalfito la superficie de ‘Le Mura’ o delle leggende che la caratterizzano. Ciò che è successo a me non ha fatto altro che aumentare la mia curiosità nei confronti del Missouri State Penitentiary, e malgrado io non sia veramente in grado di spiegare l’accaduto, spero un giorno di trovare la risposta.

Se progettate di visitare il Missouri State Penitentiary, potete controllare gli orari dei loro tour pubblici sul sito ufficiale, prezzi per tour privati e lockdown notturni inclusi. I membri dello staff sono una banda di gente esperta in storia molto competente, spiritosissima e con sfumatura di bizzarro nella personalità, e si assicureranno che vi godrete l’esperienza qualsiasi cosa scegliate di fare. Siete interessati a partecipare ad una futura caccia ai fantasmi con Nick Groff di ‘Ghost Adventures’? Date un’occhiata al sito ufficiale del Nick Groff Tour, troverete una lista di location in tutto il paese, celeberrime per essere posti inquietanti. La prossima tappa? Virginia City, Nevada, dove ‘Ghost Adventures’ ha avuto inizio."

Traduzione, Impaginazione & Revisione: Gwen.