L'esperienza di Steffi al ParaCon 2015 [ita]

Steffi è la nostra traduttrice tedesca, vive in Minnesota e quest’anno ha avuto l’opportunità di partecipare alla quinta edizione del ParaCon col marito. Ci è andata in veste di fan, appassionata del paranormale e soprattutto come inviata speciale di “Team Nick Groff”. Nel nostro articolo sull’evento potrete trovare tutte le foto scattate dal marito, ma qui potrete leggere della sua fantastica esperienza!

Steffi con Dustin Pari (sinistra) e KJ McCormick (destra).
Steffi con Dustin Pari (sinistra) e KJ McCormick (destra).

Quest’anno ho avuto il piacere di andare alla convention ParaCon 2015 presso lo Shooting Star Casino di Mahnomen, in Minnesota. E’ stato un evento davvero speciale e mi sono divertita tantissimo! 

 

Avendo un VIP pass, il divertimento per me è cominciato già il giovedì sera. Prima che la cena iniziasse ho avuto il piacere di incontrare e scambiare due parole con Dave Schrader, il conduttore di “Darkness Radio”, e Jeff Belanger, ricercatore di “Ghost Adventures”, e ci siamo fatti qualche foto insieme. Mentre al tavolo facevamo conoscenza con alcuni simpaticissimi fans venuti appositamente dalla Carolina del Sud, KJ McCormick di “Ghost Hunters” è venuto a sedersi insieme a noi e abbiamo chiacchierato un po’. KJ è una persona divertentissima, socievole e a cui non mancano mai le parole. Ci è stata servita una cena VIP consistente in pollo cotto al forno con formaggio, funghi, della punta di petto di manzo, carote, patate ed insalata. Dopodiché è stato allestito un bancone di dolci. 

Dopo cena sono riuscita a fare una foto con KJ McCormick, Steve Gonsalves di "Ghost Hunters", come pure Dustin Pari, che pensava stessi indossando un abito a scacchiera. Ci siamo anche presi un momento per fare quattro chiacchiere divertendoci a discutere della consegna di pizze a domicilio, visto che Dustin adora la pizza e posta molti tweet a proposito durante le trasmissioni di "Ghost Hunters". E' stato divertente scambiarsi qualche battuta.

Steffi e John E.L. Tenney.
Steffi e John E.L. Tenney.

Mi sono avvicinata al solo e unico John E.L. Tenney. Il suo benvenuto nei miei confronti è stato veramente caloroso. Mi ha dato l'abbraccio più bello ed affettuoso che abbia mai ricevuto da una celebrità. Ero nervosissina nell'incontrarlo. Se ancora non credete nel paranormale, John è la persona che vi renderà dei credenti! Le sue storie ed esperienze di vita sono talmente stupefacenti da togliere il fiato. Più avanti approfondirò qualcuna delle sue storie. 

Durante questa serata in particolare le cose si sono svolte tranquille e a rilento; ognuno di noi si è goduto la reciproca compagnia, abbiamo parlato e ci siamo divertiti. Più tardi alcuni si sono recati al bar del casinò ed hanno terminato la serata con un po' di musica country e di altro divertimento. 

Poi, il sabato seguente sono tornata al ParaCon! Era un giorno davvero speciale. L'ospite d'onore della giornata era NICK GROFF! Quella della sua presenza è stata la notizia migliore che abbia mai potuto immaginare. Un vero e proprio sogno diventato realtà per la nostra pagina "Team Nick Groff" e il nostro sostegno verso Nick!!! 

Alle 10 del mattino, quelli di Supernatural Investigators of Minnesota stavano tenendo un discorso molto interessante, hanno anche mostrato delle prove consistenti delle loro indagini svolte in passato. 

Alle 11.30 è stato il turno di Rosemary Ellen Guiley di tenere un discorso; ha parlato del suo libro "The Djinn Connection" [Il contatto del Djinn, ndt], a proposito degli uomini ombra (shadow people). 

Ore 12: NICK GROFF E' ARRIVATO! 

Mi metto in fila per incontrare Nick Groff, sono così nervosa, ma cerco di non mostrarlo e di tenere un atteggiamento professionale a beneficio del nostro team e della nostra pagina, e fare buona impressione, ma cavolo se mi tremano le ossa! 

STO PER CONOSCERE NICK GROFF, NON CI POSSO CREDERE!

La dedica di Nick a Steffi.
La dedica di Nick a Steffi.

Visto che non ero sicura se lui avesse con sé delle copie del suo libro me ne sono comprata una nei giorni precedenti e l'ho portata con me per farla autografare. Ne aveva alcune in vendita, ma il fatto che io ne avessi già una non è stato un problema. Ho detto a mio marito David di tenere il dito premuto sul tasto del telefonino per scattare fotografie ed assicurarsi che ne ottenessimo di belle. Buffo a dirsi, ma per una volta ha fatto ciò che gli ho chiesto di fare. Inoltre, per la vendita, Nick disponeva anche di alcune bellissime foto sue, anche quelle da autografare. 

Finalmente è arrivato il mio turno: Credevo di essere sul punto di svenire seduta stante!!! 

Ci siamo scambiati i classici convenevoli, abbiamo parlato su quanto fosse stato lungo il suo viaggio in auto. Non vede l'ora di annunciare il suo nuovo show e, ovviamente, anche noi non aspettiamo altro che di vederlo. Mi ha fatto l'autografo sulla mia copia del suo libro "Chasing Spirits" scrivendomi come dedica: "Grazie per il sostegno ‪#‎TeamGroff‬"! Che onore per il nostro "Team Nick Groff"!!! Sono così fiera del nostro team e felice di farne parte! Ha anche firmato una foto che ho comprato per la mia amministratrice nonché cara amica Gwen e mi ha detto di prenderne pure una per me come omaggio per il mio duro lavoro e sostegno. Ero contentissima; questo gesto ha significato molto per me. Nick sei il MIGLIORE! 

Se ancora non avete avuto modo di conoscere Nick dovreste fare di tutto per coglierne la possibilità sia in occasione di una convention o perfino di una tappa del suo Nick Groff Tour, che sarebbe per voi un evento indimenticabile ed unico. Date un'occhiata a tutti gli eventi in programmazione e vedete se riuscite a partecipare ad uno di essi.

Alla conferenza tenuta da John E.L. Tenney.
Alla conferenza tenuta da John E.L. Tenney.

Alle 13 siamo riusciti ad assistere ad un discorso di John Tenney, che aveva in serbo per noi un paio di storie magnifiche. Una di esse mi ha fatto venire le lacrime agli occhi, ma penso che non dimenticherò mai nessuna di quelle che ha raccontato. 

 

Proverò a farne un breve riassunto. La prima storia parlava del caso di questo signore che lo contattò affermando che accadeva qualcosa di strano in casa sua. Ogni volta che metteva piede nel salotto si sentiva attratto verso un punto preciso del pavimento, da qualsiasi parte della stanza si trovasse, il suo sguardo veniva attirato sempre verso quel punto lì. Intervenne John a condurre un'indagine, che però rimase sconclusionata. Provò a cercare delle prove, a dare una spiegazione logica, cercando l'origine del fenomeno, ma senza alcun successo. Dopo diverse visite e tentativi irrisolti, John pensò che l'uomo si sentisse semplicemente solo e che avesse bisogno di qualcuno con cui parlare, ma John aveva molto lavoro da fare e fu costretto a chiudere il caso. Gli disse di essere dispiaciuto nel non poterlo aiutare, che non era riuscito a trovare alcuna soluzione e che il caso doveva essere chiuso. John si recò in un bar, accomodandosi con un'enorme pila di carte e studiò ancora quella pratica. Gli si avvicinò una giovane donna e cominciò a parlargli, John pensò: "Oddio, ho da fare. Non ho tempo per le chiacchere" ma lei non smise di parlare. Disse qualcosa a proposito di essersi laureata, sposata, di aver perso una collana che era caduta nel condotto di ventilazione e, prima che John potesse proferir parola, la donna si alzò, si allontanò e scomparve... puff, sparita nel nulla. Tornò dall'uomo e gli disse di tagliare via il tappetto dal pavimento, si misero quindi a lavoro insieme, sotto il tappeto trovarono delle piastrelle e sotto di esse un altro tappeto, finché non arrivarono ad un condotto di ventilazione. Una volta smontato, ci trovarono dentro una collana che apparteneva alla moglie dell'uomo, che gliel'aveva regalata per la sua laurea. Così a John venne in mente che la donna al bar fosse il fantasma della defunta moglie dell'uomo che gli faceva sapere che cosa cercare e cosa fare. Fate attenzione a guardarvi intorno, non tutte le persone che vedete potrebbero essere reali! 

La seconda storia aveva come protagonista una signora anziana che sentiva sempre voci di bambini a casa sua e vedeva di continuo impronte di piccole mani apparire sul vetro della finestra, a lei piaceva essere circondata dai bambini anche se non poteva vederli. I piccoli non le facevano del male, per lei era una gioia averli attorno. Durante un'indagine John non riuscì a mettersi in contatto con nessuno spirito di bambino presente nella casa e non riusciva a spiegarsi la natura del fenomeno. Volle procedere con il caso della signora e andò a casa sua. Quando suonò il campanello, la porta venne aperta da un'altra donna. Scoprì così che la signora anziana era spirata. John raccontò la storia a questa altra donna e lei insisté per mostrargli qualcosa. Gli fece vedere dei disegni fatti dai suoi figli. Erano tutti disegni di una signora anziana. Per cui, i bambini vedevano la signora che poi morì, e la ritraevano alla perfezione, senza nemmeno sapere chi fosse. Quindi il fulcro di tutto era che la signora non veniva visitata da qualcuno del suo passato, ma aveva la capacità di vedere chi avrebbe abitato in quella casa dopo la sua morte.

Steffi con Dave Tango (sinistra) e Steve Gonsalves (destra).
Steffi con Dave Tango (sinistra) e Steve Gonsalves (destra).

Tutto ciò non è che una minima parte di ciò che ha raccontato John. Il suo vero talento sta nel modo in cui racconta le cose. Ti fa commuovere e percepire le sue emozioni, dovete PER FORZA trovare la maniera di incontrarlo. 

 

Entrambe le storie erano fantastiche e ti facevano riflettere su quanto sia meravigliosa la vita e la vita oltre la morte, su come sia tutto possibile malgrado ancora inspiegabile. Non vedo l'ora di ascoltare altre storie sue. John è anche famoso per il suo show "Ghost Stalkers". E' un uomo straordinario, con una storia di vita straordinaria. 

 

Dopodiché abbiamo fatto un giro e fatto alcune foto con Robert Mukes, l'attore di 'La casa dei mille corpi', Dave Tango, Steve Gonsalves, Dustin Pari e KJ McCormick. La nostra giornata volgeva lentamente alla fine. Siamo andati alla postazione di John Tenney, gli ho rubato un altro abbraccio e ci siamo salutati. Spero di rivederlo al prossimo ParaCon o ad un altro evento relativo al paranormale.

Steffi e Nick che parlano e si abbracciano.
Steffi e Nick che parlano e si abbracciano.

Poi ci siamo fermati a salutare Nick Groff, a cui ho chiesto un altro abbraccio – se non lo avevate ancora capito, io sono una che abbraccia – Nick ha risposto: "Certo". Non ho esitato un secondo, per non dargli il tempo di cambiare idea! Mi ha detto di salutargli la mia amministratrice e amica Gwen. Mi ha ringraziato ancora per il sostegno e l'impegno del nostro team, aggiungendo che lo apprezza davvero. 

Nick, sei il migliore e te lo meriti!

 

Questa è stata la fine del nostro viaggio! 

E' stato un weekend indimenticabile per me e mio marito e spero di aver regalato anche al nostro team un po' della magia di questi momenti! 

 

Grazie per l'attenzione e per aver condiviso tutto questo con me!

 

~Steffi

Testo: Steffi.

Traduzione, Impaginazione & Revisione: Gwen.

Impostazione dell'immagine: Francine.